“Paideutika. Quaderni di formazione e cultura” n. 34

 

Special issue – Nuova pornografia, relazioni sociali, educazione

 Editors: Lluís Ballester e Mónica Alario

Uscita prevista: inizio Dicembre 2022

Termine presentazione proposte: 3o Maggio 2021

Accettazioneentro il 20 Giugno 2021

Primo esito valutazione doppio cieco: entro il 15 Luglio 2021

E-mail alla quale inviare le proposte:  rivista@paideutika.it

 

Il fascicolo è quasi completo.

 

Da diversi anni a questa parte, la nuova pornografia è divenuta una tematica fondamentale nel dibattito riguardante la socializzazione di adolescenti e giovani, almeno per quanto concerne le relazioni interpersonali. È noto, infatti, come il livello di consumo di tale prodotto sia costantemente aumentato, in particolare a partire dalla diffusione delle tecnologie 4G; così come sono altresì note alcune conseguenze di tale consumo, soprattutto quando supera determinati limiti. Dopotutto, la ricerca continua ad approfondire i meccanismi dell’impresa capitalistica che promuove la pornografia in stretta relazione al sistema della prostituzione. Ciò che resta ancora da esplorare a fondo, tuttavia, sono i fattori che spiegano gli alti livelli di consumo e l’annessa accettazione di pratiche chiaramente illegali (violenza contro le donne, invito all’incesto, reificazione delle donne, ecc.). Al momento, lo studio di tali processi ha consentito di individuare nel distacco empatico uno dei più importanti meccanismi in gioco, e al contempo ha reso possibile l’identificazione di diverse pratiche di consumo.
La presente proposta si inscrive nel quadro delle riflessioni sviluppate finora sulla pornografia, sia in relazione al pensiero femminista, sia in merito allo sviluppo di politiche di intervento sulla questione. È in quest’ultimo ambito, in particolare, che si collocano i dibattiti sull’azione educativa, chiamata ad affrontare i termini di un’autentica sfida del tempo presente.

 

Non saranno prese in considerazione proposte non rispondenti alle Indicazioni editoriali

Non saranno prese in considerazione proposte pervenute oltre la scadenza.

Si raccomanda di prendere visione delle policies della Rivista

 

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“Paideutika. Quaderni di formazione e cultura” n. 33

 

Dire l’educazione, altrimenti

 

Uscita prevista: inizio Maggio 2021

Termine presentazione proposte: 31 Ottobre 2020

Accettazioneentro il 20 Novembre 2020

Primo esito valutazione doppio cieco: entro 15 Dicembre 2020

E-mail alla quale inviare le proposte:  rivista@paideutika.it

 

Il fascicolo è quasi completo.

 

I linguaggi, gli stili e le parole con i quali l’educazione è detta, scritta e parlata derivano e producono, al contempo, altrettanti luoghi dell’educazione. Partire da questo punto d’analisi significa, tuttavia, invertire la prospettiva dalla quale, solitamente, l’educazione è vista, detta, studiata. Perché significa partire da testi e contesti attraversati dall’educare o dal riflettere sull’educazione, anziché dai luoghi in cui l’educazione è l’oggetto privilegiato (perfino ovvio) di tali pratiche discorsive.

L’idea di questo focus, dunque, è quella di confrontarsi con quelle forme del sapere educativo e formativo che non dicono l’educazione in senso usuale, utilizzando discorsività ed espressività ancora non del tutto canonizzate all’interno dei saperi pedagogici. Si tratta, allora, di mettere a fuoco materiali, stili, tecniche espressive che, nelle parole e nei linguaggi propri, dicono l’educazione in quanto approdo – magari implicito, ma potente – fino a denotarne significati spesso inattesi. In questi casi, infatti, le parole relative all’educazione ne preservano il senso e le dinamiche complesse, ne evidenziano la problematicità e l’urgenza, avvertendo chi ne fa uso della necessità di guardarsi da riduzionismi impropri o da prese di posizione ingenue e fuorvianti. Il risultato è una congiuntura d’intenti e di modi di dire altrimenti l’educare che, di fatto, pone nuovi interrogativi al mondo dell’educazione in senso proprio.

I luoghi creati da tali parole diventano, così, altrettanti spazi riflessivi su come l’educazione può essere letta o vissuta, testimoniata o chiamata in causa, perduta o ritrovata, minacciata o valorizzata.

Per questo, perdere di vista ciò che è al di là dei più evidenti riferimenti pedagogici, può significare anche perdere di vista comportamenti, prospettive etiche, visioni della realtà che, ad uno sguardo più attento, si rivelano, invece, preziosi orizzonti di indagine

 

Non saranno prese in considerazione proposte non rispondenti alle Indicazioni editoriali

Non saranno prese in considerazione proposte pervenute oltre la scadenza.

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“Paideutika. Quaderni di formazione e cultura” n. 32

 

Special issue: Cornelius Castoriadis and Education (Guest Editor: David Ames Curtis; co-Editor: Gianluca Giachery)

 

Uscita prevista: inizio Dicembre 2020

Termine presentazione proposte: 30 Maggio 2020

Accettazioneentro il 20 Giugno 2020

Primo esito valutazione doppio cieco: entro 15 Luglio 2020

E-mail alla quale inviare le proposte:  rivista@paideutika.it

 

 

Non saranno prese in considerazione proposte non rispondenti alle Indicazioni editoriali

Non saranno prese in considerazione proposte pervenute oltre la scadenza.

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Il fascicolo è completo.

 

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“Paideutika. Quaderni di formazione e cultura” n. 30

 

Focus: Spazi e infanzie

a cura di Silvano Calvetto

 

Uscita prevista: Dicembre 2019

Termine presentazione proposte: 30 Aprile 2019

Primo esito valutazione: entro 15 Luglio 2019

E-mail alla quale inviare le proposte: rivista@paideutika.it

 

Gli spazi dell’educazione, siano essi intesi come dimensione materiale entro la quale prende corpo il processo educativo oppure come riferimento simbolico in grado di mostrarne le sue istanze più profonde, hanno sempre rappresentato una questione di grande interesse sotto il profilo pedagogico, un punto d’osservazione privilegiato per cogliere, di quel processo, alcune sue decisive peculiarità. Per il loro tramite, infatti, vengono veicolati pratiche e modelli che restituiscono, ora in modo esplicito ora in modo implicito, un certo modo di pensare ed agire l’educazione stessa, evidenziandone il suo carattere affatto neutrale, piuttosto come ambito di scelte che fanno riferimento a orizzonti etici, culturali e politici differenti e a volte anche conflittuali. L’organizzazione e la predisposizione degli spazi entro i quali si compie il processo educativo, risponde sempre ad una intenzionalità pedagogica che è necessario comprendere nei suoi dinamismi per poterne decifrare la sua portata di senso, tanto in relazione alle sue aperture critiche ed emancipative quanto alle sue chiusure regressive ed autoritarie.

L’idea di questo focus è quindi quella di concentrare l’attenzione sul tema degli spazi guardando in modo specifico all’infanzia: alle sue rappresentazioni sociali, ai processi culturali che ne definiscono confini e identità, ai modi attraverso i quali essa viene educata in vista del suo inserimento nella realtà sociale, ma anche ai percorsi di resistenza che si vengono a manifestare nei confronti degli aspetti omologanti e conformistici che sempre caratterizzano i processi educativi. Farlo a partire da una pluralità di sguardi critici che tengano conto tanto dell’attualità di senso del problema quanto della dimensione storica che lo attraversa, può essere utile a restituire la complessità del fenomeno nelle sue molteplici sfaccettature, nella consapevolezza che riflettere sugli spazi entro i quali viene educata l’infanzia resta questione di primaria importanza non solo per chi, a vario titolo, si occupa di educazione e formazione, ma per chiunque abbia a cuore le sorti della nostra società e del ruolo che vi rivestono gli individui.

 

Uscita prevista: Dicembre 2019

Termine presentazione proposte: 30 Aprile 2019

Primo esito valutazione: entro 15 Luglio 2019

E-mail alla quale inviare le proposte: rivista@paideutika.it

 

Non saranno prese in considerazione proposte non rispondenti alle Indicazioni editoriali

Non saranno prese in considerazione proposte pervenute oltre la scadenza.

Si raccomanda di prendere visione delle policies della Rivista