Per collaborare

 

Paideutika. Quaderni di formazione e cultura è una Rivista scientifica semestrale classificata in fascia A dall’ANVUR dal 2012. Nata nel 2005 sotto la Direzione di Antonio Erbetta, dal 2011 è diretta da Elena Madrussan.

 

Scopi della Rivista

Paideutika. Quaderni di formazione e cultura promuove la cultura pedagogica nell’ambito dei nessi tra formazione e cultura, nel segno della tradizione di matrice fenomenologico-esistenziale e critico-decostruttiva.

Su Paideutika sono accolti studi e ricerche che, con rigore scientifico, affrontino il nesso formazione/cultura nelle sue diverse declinazioni per rivendicare, oggi, l’urgenza del lavoro culturale come impegno radicale di comprensione del nostro tempo.

Paideutika accoglie contributi di ambito teorico-pedagogico, storico-pedagogico, metodologico-educativo e nelle discipline correlate e vicine che propongano temi e studi d’interesse educativo.

Paideutika organizza la sua attività di promozione e diffusione scientifica con la pubblicazione di numeri monografici e non.

Paideutika utilizza il sistema di valutazione a doppio cieco.

Fanno parte dei criteri di valutazione:  interesse e congruenza con gli scopi della Rivista, originalità, rigore scientifico, sviluppo, coerenza e chiarezza delle argomentazioni, presenza della letteratura critica sull’argomento.

Paideutika garantisce al processo di double-blind peer-review tempi congrui e riservatezza.

L’elenco dei Revisori viene aggiornato costantemente e reso pubblico.

Paideutika non sottopone a peer-review esclusivamente l’Editoriale, le Rubriche “Oggi un filosofo” e “Archivio della memoria”, le Recensioni.

I volumi da recensire sono scelti dalla Redazione. I volumi pubblicati dai componenti della Direzione e della Redazione non vengono recensiti da Paideutika.

 

I contributi da sottoporre alla Rivista vanno inviati all’indirizzo rivista@paideutika.it dopo aver preso visione del Codice etico , che si ispira alle Ethical Guidelines del C.O.P.E.

Non saranno prese in considerazione le proposte che non rispettino le seguenti indicazioni editoriali.

È disponibile il seguente modello

Call for paper