Hanno collaborato come Revisori

Emanuela Abbatecola (Università degli Studi di Genova, Dip. di Scienze della Formazione);  Orietta Abbati (Università degli Studi di Torino, Dip. di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne); Giuseppe Annacontini (Università del Salento, Facoltà di Scienze della Formazione, Scienze Politiche e Sociali); Francesca Antonacci (Università di Milano-Bicocca, Dip. di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”); Pierangelo Barone (Università di Milano-Bicocca, Dip. di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”); Germán Abraham Becerra Romero (Universidad Autónoma Metropolitana, Unidad Iztapalapa, Ciudad de México); Paolo Bertinetti (Università degli Studi di Torino, Dip. di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne); Serena Billitteri (Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale, Dip. di Lettere e Filosofia); Gaetano Bonetta (Università degli Studi di Catania, Dip. di Scienze della Formazione); Elvira Bonfanti (Università degli Studi di Genova – Polo di Imperia; Fondazione Carlo Felice – Genova); Michele Borrelli (Università degli Studi della Calabria, Dip. di Studi Umanistici); Gabriella Bosco (Università degli Studi di Torino, Dip. di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne); Elsa Maria Bruni (Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara, Dip. di Scienze Filosofiche, Pedagogiche ed Economico-Quantitative); Giuseppe Burgio (Università “Kore” di Enna, Fac. di Studi classici, linguistici e della formazione); Franco Cambi (Università degli Studi di Firenze, Dip. di Scienze della Formazione e Psicologia);  Massimo Canevacci (Universidade Federal Santa Catarina, Florianopolis, Brasil; Università di São Paulo, Istituto di Studi Avanzati, Brasile); Carlo Cappa (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Dip. di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società); Piero Ceccucci (Università degli Studi di Firenze, Dip. di Lingue, Letterature e Studi Interculturali); Enza Colicchi (Università degli Studi di Messina, Dip. di Civiltà Antiche e Moderne); Mino Conte (Università degli Studi di Padova, Dip. di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata); Mariagrazia Contini (Università degli Studi di Bologna, Dip. di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”); Marco D’Arcangeli (Università degli Studi dell’Aquila, Dip. di Scienze Umane); Silvia Demozzi (Università degli Studi di Bologna, Dip. di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”); Giancarlo Depretis (Università degli Studi di Torino, Dip. di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne); Vasco D’Agnese (Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Dipartimento di Psicologia); Maurizio Fabbri (Università degli Studi di Bologna, Dip. di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”); Rita Fadda (Università degli Studi di Cagliari, Dip. di Pedagogia, Psicologia, Filosofia); Roberto Farné (Università degli Studi di Bologna, Dip. di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”); Massimiliano Fiorucci (Università degli Studi di Roma Tre, Dip. di Scienze della Formazione); Dario Forti (Ariele, Associazione psicosocioanalisti); Mario Gennari (Università degli Studi di Genova, Dip. di Scienze della Formazione); Antonio Genovese (Università degli Studi di Bologna, Dip. di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”); Paolo Levrero (Università degli Studi di Genova, Dip. di Scienze della Formazione); Enrica Lisciani Petrini (Università degli Studi di Salerno, Dip. di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione); Isabella Loiodice (Università degli Studi di Foggia, Dip. di Studi Umanistici. Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione); Michele Lorè (Università Niccolò Cusano); Sara Magaraggia (Università degli Studi di Padova, Dip. di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata); Raffaele Mantegazza (Università degli Studi di Milano Bicocca, Dip. di Medicina e Chirurgia); Mariagrazia Margarito (Università degli Studi di Torino, Dip. di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne); Alessandro Mariani (Università degli Studi di Firenze, Dip. di Scienze della Formazione e Psicologia); Francesco Mattei (Università degli Studi di Roma Tre, Dip. di Scienze della Formazione); Maria Isabella Mininni (Università degli Studi di Torino, Dip. di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne); Riccardo Morello (Università degli Studi di Torino, Dip. di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne); Paolo Mottana (Università degli Studi di Milano Bicocca, Dip. di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”); Cristina Palmieri (Università di Milano-Bicocca, Dip. di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”), Anna Maria Passaseo (Università degli Studi di Messina, Dip. di Civiltà Antiche e Moderne); Dora Sales (Universitat Jaume I, Castelló de la Plana, Department of Translation and Communication); Roberto Santoro (Università di Torino); Daniela Sarsini (Università degli Studi di Firenze, Dip. di Scienze della Formazione e Psicologia);  Gabriele Scaramuzza (Università degli Studi di Milano, Dip. di Filosofia); Gilberto Scaramuzzo (Università degli Studi di Roma Tre, Dip. di Scienze della Formazione); Vincenzo Schirripa (Università LUMSA, Roma, Dip. di Scienze Umane); Furio Semerari (Università “Aldo Moro”, Bari, Dip. di Studi Umanistici), Gabriella Seveso (Università di Milano-Bicocca, Dip. di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”); Chiara Simonigh (Università degli Studi di Torino, Dip. di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne); Giancarla Sola (Università degli Studi di Genova, Dip. di Scienze della Formazione); Hans-Christian Stillmark (Universität Postdam, Philosophische Fakultät); Massimiliano Stramaglia (Università di Macerata, Dip. di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo); Massimiliano Tarozzi (Università degli Studi di Bologna, Dip. di Scienze per la Qualità della Vita); Maria Tomarchio (Università degli Studi di Catania, Dip. di Scienze della Formazione); Aldo Trucchio (University of Geneva, Genève, Department of Modern French Language and Literature); Javier Vidargas (Instituto de Mediación de Mexico); Ignazio Volpicelli (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Dip. di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società).